Marina di Alimuri
Istruzione nautica nella Penisola Sorrentina Stampa E-mail
Votazione Utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da U. Gardini   

 L'istruzione marinara nella Planities risale ad epoca difficilmente precisabile, forse ai Fenici, se si tien conto del grado di preparazione e civilizzazione già alto in quei tempi tra i naviganti e le popolazioni della Penisola Sorrentina. Facendo un salto di secoli, durante i quali i marinai sorrentini ed i loro cantieri continuarono a produrre quel che di meglio ci si poteva attendere in quei tempi, arriviamo al 1348, quando il nobile sorrentino Francesco Vulcano donava parte della rendita di 350 ducati per la istituzione di una nuova scuola nautica, proprio in omaggio alla tradizione orale dell'arte marinara. Sembra comunque accertato che esisteva alla marina di Meta, verso il tramonto del XVI secolo, una scuola marinara e che già in quell'epoca i capitani usciti dalle scuole sorrentine fornissero ampia prova di ardimento e competenza. Nel 1936 infatti, il comune di Piano cominciò a stampare le patenti mercantili pe i naviganti istruiti nelle scuole nautiche, questo sia per un principio di autonomia da Sorrento, sia per l'orgoglio di legalizzare la perizia raggiunta dai suoi marittimi nel difficile campo dell'arte nautica.

Si vuole che questa scuola marinara si sia trasferita, all'inizio del XVII secolo a Piano, alla Marina di Cassano, o per lo meno che in detta epoca un'altra ne sia sorta in tale sito, il che ci sembra più probabile. Una prova di ciò si ha nel testamento dettato nel 1689 del canonico Vincenzo Ruggiero a "favore delle Scuole nautiche di Sorrento". Egli si esprimeva al prlurale, il che conferma la nostra ipotesi, dato che non si ha notizia dell'esistenza di altre scuole nautiche in altri casali della penisola.

Alla fine del XVIII secolo si ha notizia certa dell'esistenza delle scuole nautiche di Meta, piano e di Alberi. Con decreto n° 398 del 20 giugno 1809 il re di Napoli Gioacchino Murat le migliorava aumentandone i fondi a disposizione, allargndone i programmi e le materie di insegnamento, suddividendole in 4 classi. Con decreto 1927 del 7 ottobre 1813 "si prescrive che il comune di Piano di Sorrento corrisponda allo stabilimento delle Scuole Nautiche ivi esistenti, per 1814 e per gli anni successivi, l'annuoa somma di ducati 2640 come le corrispondeva anteriormante al 1°gennaio del corrente anno".

Murat, ritenendo inoltre di somma importanza ed utilità per la popolazione locale facilitare e favorire l'accesso dei giovani a dette scuole, decretava in data 1° settembre 1814, n° 2244, che "tutti i diritti e le pretensioni che vantar possono li stabilimenti di beneficienza di Sorrento sui beni del patrono fondato da Francesco Vulcano seniore nel 1348 sono trasferiti a favore delle Scuole Nautiche di Piano di Sorrento" e ne portava la durata degli studi a 4 anni.

Anche re Ferdinando di borbone si interessò alle Scuole Nautiche ed emanò 2 decreti. Il primo portava la data del 28 ottobre 1831 n° 600 e  modifica il sistema amministrativo, disciplinare ed economico delle Scuole Nautiche di Meta e di Carotto. Col successivo regolamento di detto decreto fu stabilito fra l'altro che il corso degli studi venisse ridotto a 3 classi.

Infine da uno"Stato da introito ed esito delle Scuole Nautiche di Meta e di Carotto" così come erano costruite alla vigilia della loro soppressione, nelle epoche anteriori all'unità d'Italia, si rivela che le rendite delle medesime provenivano oltre che dalla Real Tesoreria anche dai Comuni locali, che contribuivano alle spese con spirito consorziale, e prefino da privati cittadini che avevano prodigato beni ed energie per l'affermazione della nostra marineria nelle varie parti del mondo.

Avanti (Le Scuole)

 

 
 
Ulti Clocks content