Marina di Alimuri
I Maresca Stampa E-mail
Votazione Utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da U. Gardini   

Di Giovanni Maresca furono il Selina Stanford di 349 tonnellate costruito a Cassano nel 1868 e naufragato sulle coste della Guinea il 9 marzo 1894 in viaggio da Marsiglia a Bolama; L’ercole, brigantino a palo di 636 tonnellate varato a Meta il 10 agosto 1872. Lasciò Meta il 13 agosto 1872, al comando del cap. G.B. Ruggiero per il suo primo viaggio a Tarragona, Malaga e New York ove giunse il 17 gennaio 1873.

Lasciò New York il 28 gennaio 1873 con doghe per Anversa, arrivan­dovi il 4 marzo, poi in zavorra a North Shield e con un buon carico di minerali il 14 maggio 1873 per New York, in arrivo il 30 giugno. Da qui il 20 luglio con grano in sacchi per Rotterdam, che lasciò il 17 settembre con merci varie nuovamente a New York il 14 novembre, vi caricò granone in sacchi destinazione Liverpool, in arrivo il 9 gennaio 1874.27 Nel 1883 effet­tuò un viaggio da Amburgo il 1° agosto con sali minerali per Baltimora e da qui il 10 dicembre con petrolio grezzo per Marsiglia.

Anche di Giovanni Maresca furono il Guglielmo Carlo Stanford di 435 tonnellate costruito a Cassano nel 1874, YOrsolina ex Loch Ken di 696 tonnellate costruzione scozzese rivenduta a Pollio e poi demolita nel 1911 ; VElisa ex Larnaca di 1.497 tonnellate costruito a Liverpool nel 1897, che, al comando del cap. Nicola Iaccarino, effettuò vari viaggi per Antofagasta e Valparaiso e fu demolito nel 1910. Inoltre il Ninfa ex Ladakh di 1.998 tonnellate costruito a Southampton nel 1883, acquistato nel 1903; comanda­to dal cap, Domenico Cacace e poi dal cap. Giuseppe Maresca, detto « Sar-zalone », che vi imbarcò il 19 maggio 1914. A fine 1917, nel doppiare Capo Horn proveniente da Caleta Buena e Caleta Gunin con nitrati, duran­te un forte maltempo perdette l'albero di trinchetto e l'alberetto di maestra; con poche vele riuscì a raggiungere Cuba, ove fu venduto nel 1920 e ribattezzato Mambì. Al momento dello'sbarco il cap. Maresca  aveva al suo attivo 382 mesi e 27 giorni di navigazione: il suo primo imbarco datava al 6 marzo 1869.

Altri brigantini a palo del Maresca  furono il Dora ex Oriunda ex Copernicus di 1.235 tonnellate, costruito ad Amburgo nel 1878, acquistato verso il 1902 e rivenduto a Schiaffino di Camogli, che lo ribattezzò Nera;  il Selina M. di 697 tonnellate, costruito a Cassano nel 1890, che nel 1891 effettuò un viaggio da New York a Macassar in 4 mesi e 11 giorni, con 897 tonnellate di petrolio in cassette e da Macassar a Marsiglia in 3 mesi e 17 giorni, percorrendo una distanza complessiva di 24.147 miglia. Nel. 1894 a causa di gravi avarie allo scafo e all'alberatura sofferte per maltempo nel­l'Oceano Indiano, dovette poggiare a Zanzibar il 1° agosto per le necessarie riparazioni.

Allo stesso Maresca appartennero inoltre il Fiducia di 632 tonnellate costruzione locale del 1884, che nel 1889 effettuò un lungo viaggio da Smirne a New York in 2 mesi e 5 giorni, da New York a Rempang in 5 mesi e 12 giorni e da Samarang a Genova in 5 mesi e 28 giorni, coprendo una distanza totale di 26.905 miglia.

L'Andrea di 884 tonnellate brigantino a palo del 1876, che nel 1886 partito da New York con petrolio in cassette raggiunse Penang in 4 mesi e 22 giorni, percorrendo 12.188 miglia e da Singapore a New York in 3 mesi e 17 giorni: altre 12.438 miglia. Il Giade di 749 tonnellate del 1876, che nel febbraio 1878 andò a caricare riso a Rangoon per Falmouth for orders; nel 1886 lasciò Marsiglia per New York in soli 31 giorni, da New York raggiunse Surabaja in 3 mesi e 15 giorni e da Surabaja rientrò a Genova in 4 mesi e 12 giorni percorrendo complessivamente 28.119 miglia. L'Immacolata infine, goletta a palo di 356 tonnellate costruita ad Ali-muri nel 1877, lasciò Buenos Aires ai primi del 1889 diretta a Pensacola, che raggiunse in 2 mesi e 10 giorni; da Pensacola si recò a Newcastle (A) in 2 mesi e 8 giorni, poi con resine tornò a Buenos Aires in soli 3 mesi e infine dal Piata raggiunse New Orleans in 2 mesi e 10 giorni, percorrendo una distanza complessiva di 23.459 miglia. Naufragò il 27 settembre 1893 nel Nordatlantico in viaggio da Bordeaux a St: Pierre de Martinique.

 
 
Ulti Clocks content