
| Introduzione |
| L'Emilia Ciampa |
| Il brigantino "Scutolo" |
| Il Cav. Ciampa |
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Le prime notizie di Assicurazioni tra armatori della penisola sorrentina, sorte allo scopo di curare e proteggere nel modo migliore gli interessi relativi ai velieri propri e dei loro associati contro i rischi della navigazione e del commercio, rimontano al 1798, anno in cui fu istituita in Meta la "Società dei Padroni di Bastimenti". Nel 1822 e sempre in Meta fu costituita alla strada Casale la "Sala di Commercio" che funzionava come una piccola Borsa locale limitatamente al ramo tutto particolare del commercio marittimo. Manchiamo di notizie precisecirca i primi passi e lo sviluppo della Sala di Commercio, ma dal suo nome , dall'ambiente in cui sorse e dalle persone che l'animarono possiamo ben arguire che in essa si trattavano noleggi, compravendita di navi e di carature nonchè altre proposte di affari mercantili, tutto quanto insomma interessava la navigazione e il commercio marittimo, non esclusa qualche forma di vera e propria assicurazione contro i rischi relativi, e la composizione di vertenze e controversie tutt'altro che impossibili nel vasto e complesso ramo di attività; tanto è vero che a distanza d'un solo anno l'una dall'altra sorsero due compagnie di assicurazioni, una terza di lì a cinque anni e una quarta dopo trentasette anni. Il 5 marzo 1825 per rogito di notar Giuseppe D'Orsi di Meta fu costituita la Società della Compahnia di Assicurazioni e Cambj marittimi del Piano di Sorrento. La seguirono nel 1826, l'8 di aprile, per rogito di notar Gaspare De Martino di Meta, la Compagnia Metese di Assicurazioni e Cambj marittimi, detta anche Prima Compagnia Metese ecc., che visse fino al 1857. E ancora l'11 febbraio 1831, con rogito di notar Raffaele Cacace di Meta, la Società Anonima di Assicurazioni e Cambj marittimi, denominata anche Seconda Compagnia Metese di Assicurazioni e Cambj marittimi. La loro attività consisteva bell'assicurare bastimenti e merci trasportate via mare contro i rischi della navigazione; in prestiti a cambio marittimo ; in mutui sulla proprietà navale; nello sconto di cambiali e tutto quanto d'altro si riferisse ad affari marittimi. Tali Società non bastarono tuttavia al moltiplicarsi dell nuove esigenze imposte dai traffici mercantili, dovuti all'incessante sviluppo delle costruzioni navali, per cui gli armatori sorrentini, sempre tra i primi, diedero vita alla Mutua Assicurazione della Marina mercantile sorrentina, sorta a Meta il 1°novembre 1862. |
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